L’anime è uno stile con regole: cel shading piatto, linee pulite, occhi espressivi, cieli drammatici. I prompt che rispettano le regole ottengono il look; quelli che mischiano linguaggio fotografico no.

Parole che tengono

«Cel shading», «clean line art», «flat colors», «anime film still», «wide shot». Aggiungi un’ora del giorno e un meteo; l’anime vive di cieli e luce.

Parole che lo rompono

«Photorealistic», «8k», «depth of field», «skin texture». Spingono il modello verso la fotografia e ottieni un ibrido inquietante.

Composizione

I frame anime sono spesso asimmetrici: il personaggio da un lato, il mondo che riempie il resto. Chiedilo. «Personaggio nel terzo sinistro, skyline a destra» è un’istruzione reale.

Tieni il personaggio nella bibbia

La coerenza di stile tra le scene viene dalla bibbia quanto dal prompt. Costruisci i riferimenti del personaggio nello stile anime che vuoi e ogni scena lo eredita.