Con l’ultimo aggiornamento, l’animazione IA di Yeşilçam Studios permette di creare un cast di personaggi che parlano: fino a quattro personaggi per progetto, ciascuno con un nome, un aspetto e una voce, che si scambiano battute nel film. Il dialogo può scriverlo il regista, può scriverlo Lei riga per riga, oppure può farne preparare una bozza all’IA.

Perché i personaggi dovevano avere un nome

Le prime versioni dei nostri stili raccontavano storie attraverso un narratore. Funzionava bene per le fiabe, ma chi ci scriveva diceva spesso la stessa cosa: “La mia storia è di Ada e di suo nonno, non di una bambina qualunque e di un anziano qualunque.” Il nome non è un dettaglio. È ciò che permette al regista di capire chi fa cosa, di attribuire le battute alla persona giusta e di mostrare lo stesso volto in ogni scena. Da qui è partito il lavoro sulla sezione Personaggi.

Come si costruisce il cast

Nel modulo, la sezione Personaggi è facoltativa. Premendo Aggiungi personaggio compaiono due campi: il Nome e l’Aspetto, dove descrivere colori, abiti e accessori. In alternativa può usare Carica immagine e fornire un riferimento visivo in JPG, PNG o WebP, fino a 25 MB; l’immagine viene ridimensionata direttamente nel browser prima del caricamento.

Quando ci sono sia un’immagine sia una descrizione, vince l’immagine: i disegni la seguono, e il testo diventa una nota in più. È una scelta voluta. Una fotografia o un disegno contengono informazioni che nessuna descrizione riesce a esprimere del tutto, come le proporzioni del viso o il modo in cui cade un cappotto.

I personaggi sono disponibili negli stili Cinemation, in Foliomation e in Puppetmation. In Puppetmation le marionette si definiscono solo con nome e descrizione, senza caricare immagini, perché i pezzi di carta articolati vengono costruiti dal testo.

Ogni personaggio ha la sua voce

Accanto a ciascun personaggio c’è l’impostazione Voce. Se la lascia su “Voce: automatica”, il sistema sceglie una voce adatta; altrimenti può scegliere tra voci maschili e femminili. La voce resta fissa per tutto il film: lo stesso personaggio suona uguale in ogni scena. Abbiamo spiegato perché questa coerenza è stata la nostra priorità in Lip sync che mantiene la voce.

Narratore, Dialogo, Entrambi o Muto

Il selettore Parlato decide chi ha la parola nel film:

  • Narratore: una sola voce racconta la storia, come in un audiolibro.
  • Dialogo: i personaggi parlano tra loro e non c’è narratore.
  • Entrambi: il narratore collega le scene e i personaggi dicono le proprie battute.
  • Muto: nessuna voce, solo musica, che in questo caso viene mixata più forte.

Con Sottotitoli su Sì, il testo compare sullo schermo; nelle scene di dialogo i sottotitoli mostrano anche il nome di chi parla, così lo spettatore non si perde nemmeno guardando senza audio. Il selettore Parlato è presente negli stili con personaggi, tranne Puppetmation.

Tre modi per ottenere il dialogo

  1. Lasciare fare al regista. Se non scrive nulla, il regista, un modello linguistico, scrive il dialogo a partire dalla storia e dai personaggi.
  2. Scriverlo da sé. Con Scrivo io il dialogo compare un elenco di righe, ciascuna con il Personaggio che parla e la Battuta. Può aggiungere fino a 30 battute, ognuna di massimo 200 caratteri. Le Sue battute vengono usate così come sono, senza riscritture.
  3. Farsi aiutare dall’IA. Scrivi il dialogo con Sam prepara una bozza delle battute partendo dalla storia e dal cast. Costa pochi token, e il consumo reale viene mostrato subito dopo; poi può correggere ogni riga prima di creare il film.

Per scrivere il dialogo i personaggi devono avere un nome: il sistema lo ricorda con un messaggio se prova a farlo prima.

Consigli per un cast che funziona

  • Nomi distinti. Eviti nomi simili come Lia e Lea: il regista e lo spettatore li confondono facilmente.
  • Contrasti visivi. Due personaggi con lo stesso colore dominante sono difficili da distinguere nelle inquadrature strette. Un cappotto rosso e uno blu risolvono molto.
  • Immagini semplici. Un riferimento con un solo soggetto, ben illuminato e ripreso intero o a mezzo busto funziona meglio di una foto di gruppo.
  • Battute brevi. Una battuta che si dice in pochi secondi si adatta meglio alla scena di un monologo lungo.
  • Un personaggio in meno. Quattro è il massimo, non l’obiettivo. Per un film di trenta secondi, due personaggi bastano quasi sempre.

Cosa non fanno ancora

Popbook e Typemation non hanno dialoghi: in questi stili il testo è il contenuto stesso. Anche Puppetmation non usa il selettore Parlato. Negli stili senza personaggi, come Papercraft, Dioramation o Fluxmation, la sezione Personaggi non compare.

Per vedere quali stili accettano personaggi può partire dalla pagina Animation, oppure leggere la panoramica dei look Cinemation.

Domande frequenti

Quanti personaggi posso aggiungere? Fino a quattro per progetto, ciascuno con nome, aspetto o immagine e voce.

Se carico un’immagine e scrivo anche una descrizione, quale conta? L’immagine di riferimento ha la precedenza e i disegni la seguono; la descrizione resta come nota aggiuntiva.

Le battute che scrivo vengono modificate? No. Con “Scrivo io il dialogo” le Sue battute vengono usate esattamente come le ha scritte, fino a 30 righe di massimo 200 caratteri.

Quanto costa “Scrivi il dialogo con Sam”? Un piccolo numero di token, che viene mostrato dopo la scrittura insieme al dialogo generato.