Un film tratto da una storia ha due livelli vocali. Il narratore racconta la storia; i personaggi pronunciano le proprie battute. Tenere separati i due livelli è ciò che fa suonare il risultato come un film e non come un audiolibro con le immagini. Questa guida spiega come il regista li separa, come ciascuno viene doppiato e mixato e cosa può modificare.
La regola
Il regista scrive i dialoghi come battute associate a un personaggio in scena, e la narrazione come brevi raccordi tra un evento e l'altro. Se la storia contiene una battuta, il narratore non la parafrasa. Se una scena ha una battuta, la sua narrazione è breve o assente. La narrazione non ripete mai una battuta già pronunciata da un personaggio. La regola sembra ovvia, ma è esattamente ciò che gli strumenti a voce unica sbagliano, ed è imposta nel contratto del regista anziché lasciata al gusto.
Le battute
Il regista conserva i Suoi dialoghi alla lettera, una battuta per scena, sempre assegnata a un membro del cast presente in scena. Se un paragrafo contiene due battute, il regista lo divide in due scene. Le battute hanno un limite di 120 caratteri; un discorso più lungo viene suddiviso tra più scene anziché essere pronunciato di fretta. Ogni battuta viene sincronizzata con il labiale sul video della scena, con una voce scelta in base al profilo di genere ed età del personaggio.
Poiché una battuta ha bisogno di chi la pronuncia, i dialoghi senza un parlante chiaro nel testo sono la fonte di errore più comune. Indichi chi parla vicino alla citazione ("Scendi," disse il gufo) e il regista la assegnerà correttamente.
La narrazione
La narrazione viene scritta scena per scena e dosata sulla durata della scena, circa nove caratteri al secondo, così non supera mai l'immagine. Una scena di 10 secondi riceve al massimo novanta caratteri, cioè una frase chiara. Viene registrata con la voce narrante scelta (o con una automatica) e collocata all'inizio della propria scena durante il montaggio. La narrazione è scritta nella lingua della storia e ne mantiene tempo verbale e tono; se scrive al passato, il narratore parla al passato.
Assegnare le voci
Ogni membro del cast porta con sé un profilo vocale fornito dal regista: genere, età e un tono descritto a parole. Lo studio confronta il profilo con il catalogo delle voci tramite le relative etichette ed evita di assegnare la stessa voce a due personaggi, così una conversazione tra due personaggi si riconosce come tra due persone anche senza guardare l'immagine. Il narratore è a Sua scelta dall'elenco della procedura guidata, oppure un'impostazione automatica predefinita.
Cambiare le voci
- Narratore: scelga una qualsiasi voce dall'elenco della procedura guidata prima di creare il film. Il narratore è fisso per ciascun film; per cambiarlo dopo la creazione, crei un nuovo film dallo stesso testo.
- La battuta di un personaggio: apra la scheda della scena, modifichi il testo pronunciato o scelga un'altra voce, e rigeneri la scena. Viene addebitata di nuovo solo quella scena.
- Eliminare una battuta: svuoti il campo della battuta sulla scheda e rigeneri; la scena conserva animazione e narrazione.
Se il lip-sync non è disponibile
Il lip-sync dipende da un fornitore video. Quando non riesce, il film viene comunque completato: la scena conserva l'animazione e la battuta viene pronunciata con la voce del personaggio nella traccia audio. Si perde il movimento della bocca, non le parole. L'addebito del lip-sync fallito viene rimborsato dal processo notturno. Il lip-sync viene tentato solo per le scene con una battuta; nelle inquadrature larghe, dove le bocche non sono visibili, perderlo non comporta alcuna differenza visibile.
La musica sotto il parlato
La traccia musicale viene generata una sola volta a partire dalla descrizione musicale del regista (strumenti, tempo, atmosfera, niente voci) e mixata a un livello fisso più basso. Si abbassa sotto narrazione e dialoghi, così il parlato resta chiaro senza bisogno di mixaggio manuale. Scelga uno stile musicale nella procedura guidata oppure lasci che il regista lo scelga in base all'atmosfera della storia; una nota nel testo come "suona una ninna nanna sommessa" arriva fino alla descrizione musicale.
Scrivere per ottenere il suono migliore
- Scriva i dialoghi tra virgolette, con l'indicazione di chi parla lì vicino.
- Mantenga la narrazione al passato e faccia in modo che ogni paragrafo contenga un solo evento; il regista associa i paragrafi alle scene.
- Indichi età o ruolo dei personaggi che parlano; il profilo vocale viene ricavato dal testo.
- Eviti i discorsi lunghi. Una battuta per scena è il modello; un monologo diventa più scene.
Domande frequenti
Due personaggi possono parlare nella stessa scena? No. Ogni scena contiene al massimo una battuta, quindi uno scambio di due battute diventa due scene. In questo modo ogni battuta resta associata a un parlante visibile.
Posso realizzare un film senza narrazione? Sì. Se il testo è composto interamente da dialoghi, il regista scrive poca o nessuna narrazione; può anche svuotare la narrazione sulle schede di scena prima della produzione.
In quale lingua parlano le voci? Nella lingua della storia. Narrazione e battute vengono registrate nella lingua in cui ha scritto.
Il narratore legge mai i dialoghi? No. La narrazione non ripete mai una battuta pronunciata da un personaggio; il contratto del regista lo vieta.
